You Can See Everything ha registrato un'apertura sorprendente al botteghino, incassando 15 milioni di dollari su 855 schermi, secondo quanto riportato da Brent Lang su Variety. Il film si è posizionato come il secondo miglior incasso di apertura per un documentario non musicale nella storia, appena dietro a Fahrenheit 9/11, che aveva raggiunto i 23.9 milioni di dollari.

Come sottolinea Lang, il pubblico si è precipitato nelle sale, attratto dal documentario su Elizabeth Holmes, fondatrice di Theranos, la cui startup rivoluzionaria di test del sangue è crollata. Il film, co-diretto da Nathan Fielder e Lance Oppenheim, è arrivato in sala avvolto nel mistero, con A24 che ha svelato solo all'ultimo minuto che il soggetto fosse Holmes. Questa strategia di marketing ha contribuito a generare un forte interesse e a spingere le vendite dei biglietti, portando a oltre 2.000 sold out secondo quanto segnalato da A24.

Lang evidenzia inoltre l'elemento culturale di Holmes, che è rimasta un personaggio di grande interesse per quasi un decennio, tra podcast, documentari e libri, fino alla sua trasformazione in un personaggio televisivo interpretato da Amanda Seyfried.

La combinazione tra il personaggio di Holmes e lo stile unico di Nathan Fielder (noto per "Nathan for You" su Comedy Central e "The Rehearsal" su HBO) ha creato un'aspettativa particolare: la sua energia imbarazzante sembrava perfettamente abbinata a ciò che Holmes poteva offrire attraverso i suoi occhi impassibili.

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