La candidatura thailandese agli Oscar 9 Temples to Heaven e quella nepalese Elephants in the Fog si contenderanno il premio al 27° Tokyo Filmex, che si terrà dal 20 al 29 novembre 2026 nel distretto di Yurakucho. L'attore taiwanese Lee Kang-sheng, noto per le sue collaborazioni di lunga data con Tsai Ming-liang dal 1992, farà parte della giuria internazionale composta da tre membri, mentre gli altri giurati devono ancora essere annunciati. Il Gran Premio offre JPY700,000 ($4,500) per il regista, mentre il Premio Speciale della Giuria prevede JPY300,000 ($1,900), con la cerimonia di premiazione fissata per il 29 novembre.
La competizione, aperta a registi asiatici emergenti con film completati nel 2025 o 2026, presenta una forte selezione di partecipazioni al festival. 9 Temples to Heaven di Sompot Chidgasornpongse, una commedia familiare dal tono ironico, rappresenta la candidatura ufficiale della Thailandia agli Oscar ed è il debutto narrativo del regista. Nel film, dopo che un indovino avverte di una sventura imminente, un uomo di 63 anni porta nove parenti in un tour dei templi, mentre la madre rimane in macchina. Il film è stato presentato in anteprima alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes e ha vinto il premio per il miglior regista e il miglior attore al Festival Internazionale del Cinema di Shanghai. Elephants in the Fog del Nepal di Abinash Bikram Shah, il primo film nepalese nella selezione ufficiale di Cannes, segue Pilati, il capo di una comunità di terzo genere, che cerca una ragazza scomparsa quando la polizia si rifiuta di aiutare. Il film ha vinto il Premio della Giuria nella sezione Un Certain Regard di Cannes.
Altre partecipazioni degne di nota includono The Burning Giants della Thailandia di Phuttiphong Aroonpheng, dalla sezione Orizzonti di Venezia, dove un giovane poliziotto mette in discussione un'operazione governativa che impatta i residenti indigeni Karen; Big Little Things della Cina di Michelle Zhou, un debutto ispirato a esperienze personali, dove una donna assume un fidanzato fittizio per il Capodanno Lunare per nascondere la sua fidanzata alla madre, che ha vinto il Premio Autrici Under 40 di Venezia e ha ottenuto quattro nomination ai Golden Horse; A Bit of Light dell'Iran di Ali Asgari, dalla competizione principale di Venezia, su un medico di Teheran che perde la licenza dopo aver curato manifestanti feriti; e Gu Shi della Cina di Amie Song, un debutto realizzato attraverso il programma Biennale College Cinema di Venezia, dove una famiglia si nasconde in una casa isolata in mezzo a turbolenze politiche, avvolta in una narrazione da fiaba.