Ben Affleck ha parlato delle conseguenze del fallimento al botteghino di Digger, esprimendo preoccupazione per il fatto che il successo di film “big swing” possa essere compromesso da critiche negative. In una recente apparizione nel podcast Happy Sad Confused, l’attore e regista ha paragonato la situazione a “un po’ come il bullismo al liceo” e ha criticato coloro che celebrano il fallimento del film senza averlo visto.
Secondo quanto riportato da IndieWire, Affleck ha dichiarato: “Se punisci i film che prendono rischi, guess what you’re going to get? A bunch of shitty, homogenized movies.” Ha spiegato che per realizzare opere interessanti è necessario “prendere un grande rischio”, il che può portare a risultati deludenti, come nel caso di Digger, che ha incassato 8 milioni di dollari a livello nazionale e 12 milioni a livello internazionale.
La critica di Digger da parte di David Rooney di The Hollywood Reporter ha descritto il film come un’opera con “due ego eccessivi” senza controllo. Tuttavia, Anne Hathaway ha espresso il suo supporto, definendo il film “brillante” e assegnandogli un punteggio di 10/10 su Letterboxd.
Il film, diretto da Alejandro G. Iñárritu, ha suscitato discussioni tra celebrità riguardo alla sua performance al botteghino, con Affleck che avverte che il fallimento di film ambiziosi potrebbe portare le case di produzione a scegliere progetti più sicuri in futuro.